Questa tesi sembrerebbe confermata dal nome Negramaro, che non deriverebbe, come sostengono alcuni, dal nome dialettale
"niuru maru, usato dai locali, nè tantomeno dal suo gusto amarognolo, ma da due parole indicanti entrambe il colore nero: la latina
Nigra e la greca
Mavros, utlizzate insieme per sottolineare l'intenso colore nero, scuro, sia della buccia dell'uva che del vino ottenuto.
Il Negramaro, quando non è vinificato in purezza, è tagliato con la Malvasia Nera, dal sapore più morbido e vellutato, insieme alla quale è utilizzato per la produzione dei rosati salentini, in assoluto i migliori d'Italia per la loro capacità di coniugare struttura e delicatezza. Quella del rosato è una tradizione tipicamente salentina e deriva dall'usanza dei contadini pugliesi di pigiare delicatamente le uve riposte ne sacchi così da farle "lacrimare" senza tenere il mosto a contatto con le bucce, secondo l'antica tecnica greca.
Per oltre un secolo il Negramaro, per la sua massiccia coltiovazione (basti pensare che si è arrivati a raccogliere addirittura 500 quintali per ettaro), è stato conosciuto unicamente come vino da taglio ed è stato utilizzato molto spesso per migliorare i vini settentrionali con il suo intenso colore.
Solo negli ultimi vent'anni, grazie al lavoro di produttori giovani che hanno posto come loro obiettivo la qualità, il Negramaro è riuscito a farsi conoscere come vino dai grandi contenuti e dalle superiori qualità organolettiche. Un vino di grande personalità, riconoscibile al primo sorso, fortemente legato al Salento, del quale racconta colore e solarità, caratteristiche tipiche di questa terra.
Caratteristiche del grappolo: grappolo di media grandezza, conico, serrato; acino medio-grosso con buccia spessa, pruinosa, di colore nero violaceo. Polpa succosa, dolce, a sapore neutro.
Epoca di maturazione tardiva. (terza decade di settembre).
Caratteristiche del vino costituisce la base dei migliore vini del Salento, dai freschi e sapidi rosati ai potenti e grandiosi rossi, entrambi riconoscibili da una naturale eleganza e morbidezza. Il Negramaro in purezza presenta un colore rubino scuro, profondo, con riflessi quasi neri; sapore rotondo, amarognolo, asciutto. Vinificato con la Malvasia Nera produce un ottimo rosato, un vino a tutto pasto, caratterizzato da un colore cerasuolo con riflessi rosa antico.
Curiosità: recenti studi hanno dimostrato che il vino prodotto dal Negramaro, consumato in quantità moderate, ha effetti benefici sulla salute. Esso, infatti, presenta un alto contenuto di resveratrolo, una sostanza conosciuta per le sue proprietà antinfiammatorie, in grado anche di svolgere un'azione di prevenzione, provocando la morte delle cellule cancerogene.
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