Esse si differenziano, oltre che per il colore della bacca, per l'indicazione geografica e per la presenza o meno di aromaticitā.
I molti vitigni denominati
Malvasia hanno spesso in comune soltanto il nome, derivato, molto probabilmente, dal porto greco di
Monemvasia, dal quale partivano ricercati vini dolci che venivano esportati in tutto il Mediterraneo. Si deve ai veneziani l'uso di tale appellativo per indicare, in un primo momento, questi vini dolci provenienti dalle zone orientali del Mediterraneo e, successivamente, anche le botteghe in Venezia nelle quali si consumava questa bevanda.
I veneziani ebbero un rapporto di vero amore con questo vino: basti pensare che nel tardo Medioevo il consumo medio annuo pro capite di vino in cittā era di ben 400 litri!
Le Malvasie non erano solo importate dal bacino greco: nel 1500-1600 erano coltivate in molte regioni italiane.
Oggi la coltivazione delle varie tipologie di Malvasia č raccomandata ed autorizzata complessivamente in 80 province italiane. Esse entrano nella composizione di numerosissimi vini, dal Piemonte sino alla Sicilia. La Malvasia nera di Lecce si coltiva prevalentemente nel leccese, dove viene utilizzata principalmente in uvaggio con il Negramaro per la produzione dei famosi vini rossi del Salento (DOC Alezio, Copertino, Leverano, Lizzano, Nardō, Salice Salentino e Squinzano).
Caratteristiche del grappolo: grappolo di medie dimensioni, serrato nei vitigni giovani e spargolo nei vitigni adulti, conico, allungato, semplice o alato. Acino medio-piccolo, di forma sferica, buccia sottile, pruinosa di colore blu.
Epoca di maturazione: seconda metā di settembre.
Caratteristiche del vino: in genere č vinificato con il Negramaro, al quale dona la giusta alcolicitā, sapiditā e corpo. Si ottiene un vino corposo e alcolico, dall'intenso colore rosso rubino, dal profumo gradevole e dal sapore armonico e vellutato.
Curiositā: nonostante la Malvasia nera di Lecce e la Malvasia nera di Brindisi siano iscritte nel
Registro Nazionale delle Varietā con due codici differenti, recenti studi sembrano dimostrare una perfetta identitā tra i due vitigni. Tuttavia, a differenza della Malvasia nera di Brindisi che si contraddistingue per un sapore leggermente aromatico, la Malvasia nera di Lecce non presenta mai un gusto aromatico.
Etichette Conti Zecca in cui č presente il vitigno: CANTALUPI RISERVA - CANTALUPI Rosso - CANTALUPI Rosato - SARACENO Rosso - SARACENO Rosato - DONNA MARZIA Rosso - DONNA MARZIA Rosato - DONNA MARZIA NEGRAMARO Rosato - SANTO STEFANO Rosso - SANTO STEFANO Rosato.